Il tamarindo
Il tamarindo (Tamarindus indica) proviene dai baccelli di un albero tropicale. La polpa appiccicosa e agrodolce viene trasformata in pasta per cucinare. Sebbene non sia tradizionale in tutto l'Iran, è essenziale nella cucina delle regioni costiere meridionali.
La cucina del sud della Persia
La cucina Bandari (portuale) del sud dell'Iran — in particolare intorno a Bushehr e Bandar Abbas — usa ampiamente il tamarindo. L'influenza del Golfo Persico porta questo ingrediente tropicale nella cucina locale.
Forme
Pasta di tamarindo
- •Concentrata, pronta all'uso
- •Venduta in barattoli
- •La più pratica
Blocco di tamarindo
- •Polpa compressa con semi
- •Deve essere ammollata e filtrata
- •Sapore più autentico
Preparazione del blocco di tamarindo
- •Staccare la quantità necessaria
- •Coprire con acqua tiepida (rapporto 1:2)
- •Ammollare 20-30 minuti
- •Schiacciare e filtrare semi e fibre
- •Usare il liquido filtrato
Usi culinari
Ghalieh mahi
Lo stufato di pesce meridionale emblematico si basa sul tamarindo per la sua salsa agrodolce distintiva.
Piatti di pesce
L'acidità del tamarindo si abbina magnificamente ai frutti di mare, tagliando la ricchezza e aggiungendo profondità.
Marinature
Intenerisce la carne aggiungendo un sapore complesso.
Consigli
- •Iniziare con poco: sapore molto concentrato
- •Bilanciare con dolcificante: spesso necessita di zucchero
- •Sciogliere prima: mescolare con acqua prima di aggiungere ai piatti
Conservazione
La pasta si conserva refrigerata per mesi. Il blocco di tamarindo si conserva indefinitamente in un luogo fresco e asciutto. Una volta preparato, usare il liquido filtrato entro una settimana.
